La vita “censurata”

Corso di Cultura - 7

Corso di Cultura – 7

Accade a Bergamo: il Sindaco, con una propria ordinanza, ha fatto rimuovere tre manifesti pro-life, mentre due ordini del giorno – uno per gli aiuti economici alle donne in difficoltà durante la gravidanza, l’altro per diffondere l’iniziativa della “Culla per la Vita” – ad un anno di distanza ancora non sono stati discussi in aula. Come è potuto accadere? Lo chiediamo al consigliere comunale della Lega, Filippo Bianchi, primo firmatario di un’interrogazione a risposta orale, in cui chiede conto di queste ed altre “anomalie”.